domenica 12 luglio 2009
martedì 3 febbraio 2009
domenica 1 febbraio 2009
martedì 2 settembre 2008
lunedì 25 agosto 2008
venerdì 25 luglio 2008
mercoledì 25 giugno 2008
sabato 17 maggio 2008
COSI' PAGANO I TEMERARI
| « La fiducia in se stessi è l'essenza dell'eroismo. » | |
L'eroe, nell'era moderna, è il protagonista di uno straordinario e generoso atto di coraggio, che comporti o possa comportare il consapevole sacrificio di sé stesso, allo scopo di proteggere il bene altrui o comune.
Una persona può diventare un eroe anche semplicemente andando incontro ad una fine valorosa che glorifichi la sua esistenza attraverso la sua ultima azione.
pazzo
pàz|zo
agg., s.m.
FO
1a agg., s.m., che, chi ha perduto la ragione: diventare p., morire p., un p. pericoloso; in espressioni rafforzative: p. furioso, scatenato, p. da legare | urlare, agitarsi come un p., in modo eccessivo, forsennatamente | ma sei p.?, rivolgendosi a chi si comporta in modo dissennato, pericoloso o assurdo; ma siamo pazzi?, per esprimere stupore e forte contrarietà nei confronti di una situazione, un comportamento, una considerazione giudicati privi di qualunque senso
1b agg., che si comporta come se avesse perduto la ragione e agisce sconsideratamente, spec. in seguito a una forte emozione: essere p. di dolore, di gioia, di terrore | con valore rafforzativo: innamorato p., molto innamorato
2 agg., s.m., che, chi adotta atteggiamenti bizzarri e stravaganti: è un po’ p., ma simpatico
3 agg., che nasce o è dettato da irragionevolezza, da sconsideratezza, insensato: non fare i tuoi soliti discorsi pazzi; spesa pazza, eccessiva, al di sopra delle proprie possibilità
4 agg., caratterizzato da condizioni atmosferiche variabili: che primavera pazza!
incosciente
in|co|scièn|te
agg., s.m. e f.
AU
1a agg., che è privo della coscienza intesa come consapevolezza di sé e degli eventi esterni: le piante e certi animali sono esseri incoscienti
1b agg., estens., che non si rende conto, inconsapevole: siamo tutti più o meno incoscienti di ciò che accade intorno a noi
2 agg., che ha perso temporaneamente la coscienza, i sensi: durante l’incidente ho urtato la testa e sono rimasto a lungo i.
3 agg., non avvertito dalla coscienza: atto, riflesso, stimolo i.
4 agg., s.m. e f., che, chi agisce sconsideratamente, senza pensare a ciò che fa o senza valutare le possibili conseguenze delle proprie azioni: un autista i., agire, comportarsi da i., quell’i. mi ha sorpassato in curva | come imprecazione: i.!
5 s.m. BU inconscio
temerario
te|me|rà|rio
agg., s.m.
CO
1a agg., s.m., che, chi si espone ai pericoli senza riflettere o senza fondato motivo, spec. con un atteggiamento avventato: un giovane t.; un’azione da temerari
1b agg., che denota eccessiva audacia, avventatezza: un’impresa temeraria
1c agg., estens., non ponderato, fondato su impressioni avventate: giudizio t.
2a agg., di qcn., che si comporta con audacia sfrontata, con impudenza: t., come osi parlarmi in questo modo!
2b agg., che denota impudenza, sfrontatezza: quelle parole temerarie furono un vero insulto per lui
lunedì 5 maggio 2008
domenica 4 maggio 2008
lunedì 21 aprile 2008
venerdì 11 aprile 2008
lunedì 7 aprile 2008
sabato 5 aprile 2008
giovedì 20 marzo 2008
mercoledì 12 marzo 2008
giovedì 21 febbraio 2008
solo quand'era distante sopra la Nuova Zelanda, lasciava un po' di requie. ma in realtà era un mollarci, dopo averci tenuto su attirati verso l'alto e dritti come da una calamita, o vorticati in una spirale che non lasciava tempo di capire alcunché, e poi piano seduti sulla sabbia, con la sabbia nei vestiti, nella testa, la faccia intontita a sentire il peso del nostro corpo in cui l'acqua ristagnava e non scorreva più ma con gran fretta tornava qui.tanto interessata a noi da dimenticarsi di alzare l'acqua della laguna, e lasciare la città quasi in secca
una notte si è portata via anche il mio sonno
non può esser stata che lei
l'assedio bianco di nubi non ci ha fatto vedere quando si metteva il vestito nero
adesso sparirà di nuovo, ma l'ho sentita tanto, questa ultima luna strana. la prossima sarà l'araldo della primavera, crescerà per portarcela, come un tedoforo o una di quelle navi cariche di doni che anticipavano l'arrivo di un grande ospite, e una volta piena niente più inverno.
chissà se a tanti viene di dare con gusto e senza rancore (che comunque tanto poco le calerebbe) colpa alla luna delle stranezze che prendono piede talvolta sulla terra. come a buttar su l'arcano, la carta non numerata che non ci si spiega, e lì non può far danni
come se quel pezzo di Terra quando si è staccato mischiandosi a una stella si fosse portato su qualcosa e ogni tanto ce lo fa sentire..
anche in Otello lo dicono:
È tutta colpa della Luna
quando si avvicina troppo alla Terra
fa impazzire tutti

lunedì 18 febbraio 2008
giovedì 14 febbraio 2008
m'illumino di meno
mercoledì 13 febbraio 2008
venerdì 8 febbraio 2008
venerdì 25 gennaio 2008
venerdì 18 gennaio 2008
per Elia
martedì 8 gennaio 2008
la vita in Piemonte
faeo, te prego. tanto piu` che ormai gavemo professionisti reclamizai

in ogni caso Torin xe straordinariamente incredibie, e xe drio parfin impedirme ea depression. magari me fermo do tre mesi, visto che me so` drio rimeterme in forma

ad ogni modo, se ti vol te dago na man, me piaze costruir biciclette folli.
fra l`altro go trova a na mostra ea foto de un sosia del Columbus, un attor o regista che se ciama FATAITA` Claude

dito questo ve moeo perche` xe drio scader el tempo de scroccaggio.
va tuttavia dito in conclusion che
el Cobra me ga incarica` de saeudarve tuti (ma proprio tuti),
in quanto partente ansi ormai partio per el lontan Sudafrica, splendida meta esotica del suo nuovo folleggiare, se presume.
e tuti speremo che el ghe resta, se non altro par poderlo ndar a trovar, manega de pigri cialtroni.
in ogni caso me raccomanda de no aver pudor nel mandarve a far in cueo e che ve sente tanto vicini, el che in sintesi da un`immagine inquietante
tuttavia se firma, aea fine de sto struco telematico,
Riccardo Cobra Zara
zaga zaga
bazi viva el Piemonte anca se e ombre costa 5 euri
in ogni caso Torin xe straordinariamente incredibie, e xe drio parfin impedirme ea depression. magari me fermo do tre mesi, visto che me so` drio rimeterme in forma
ad ogni modo, se ti vol te dago na man, me piaze costruir biciclette folli.
fra l`altro go trova a na mostra ea foto de un sosia del Columbus, un attor o regista che se ciama FATAITA` Claude
dito questo ve moeo perche` xe drio scader el tempo de scroccaggio.
va tuttavia dito in conclusion che
el Cobra me ga incarica` de saeudarve tuti (ma proprio tuti),
in quanto partente ansi ormai partio per el lontan Sudafrica, splendida meta esotica del suo nuovo folleggiare, se presume.
e tuti speremo che el ghe resta, se non altro par poderlo ndar a trovar, manega de pigri cialtroni.
in ogni caso me raccomanda de no aver pudor nel mandarve a far in cueo e che ve sente tanto vicini, el che in sintesi da un`immagine inquietante
tuttavia se firma, aea fine de sto struco telematico,
Riccardo Cobra Zara
zaga zaga
bazi viva el Piemonte anca se e ombre costa 5 euri
lunedì 31 dicembre 2007
Credo che con l'aiuto di reffo ed elia potrei costruirne per tutti
http://www.youtube.com/watch?v=AdrAR2TuR7k
mercoledì 26 dicembre 2007
vita di un perdigiorno

tanti auguri, cari amighi, xe meraviglioso esser restà l'unico a torse cura de sto fossìe de blog. subito i pensieri de tuti core al'infinita quantità del me tempo libero, vero?
no posso darve torto. un giorno no gavarò più minuti par starghe drio, e sarò contento, nel turbine dea me costrutività.
per stasera ghe fisso ben i bueoni, che no casca ea mandiboea..
domenica 23 dicembre 2007
glossario
questo, invia' qualche tempo fa da un amigo de cui per discresion tazo el nome (grasie Guido, super), xe un vaidìssimo esempio del potere sintetico ed evocativo de poche paroe ben dosae, che quasi come un immagine o un disegno pol dar consistensa a concetti altrimenti decisamente prolissi..
La ricchezza del dialetto veneto non è nota a tutti.
Una parola può avere mille significati diversi a seconda del contesto e del variare dell'intonazione.
Ad esempio...
Al passaggio di una bella ragazza:Dio Can! = Che stupenda creatura!
In risposta alla domanda "sei sicuro?":Dio Can! = Ne ho l'assoluta certezza.
Di fronte ad un avvenimento particolarmente sfortunato(gomma bucata,passaggio a livello chiuso quando si è già in ritardo, ecc.): (Ma) Dio Can... = Sono oltremodo disgustato dal verificarsi di questa improbabile coincidenza.
Commento al resoconto di un'impresa particolarmente ardita di un amico (tipicamente: conquista di una ragazza) :Dio Can! = Il mio stupore e la mia ammirazione per te hanno raggiunto livelli inimmaginabili.
In risposta alla domanda "ma dovevi proprio comportarti in quel modo?" : (Eh,) Dio Can. = Che cos'altro avrei potuto fare,data la situazione?
Di fronte ad un interlocutore che accampa scuse poco credibili: (Ma dai,) Dio Can! = Non raccontarmi codeste fandonie, non sono nato ieri.
Come rafforzativo di una richiesta: Dove hai messo quel Porco Dio di un martello?
oppure:Nane,Dio Can, dov'è il martello?
In sostituzione di vocaboli che al momento non sovvengono: Gigi, passami il Porco Dio che svito questo bullone.
Ovviamente tutti questi usi possono essere messi in combinazione tra loro generando frasi altamente incomprensibili per un non esperto.
Ecco ad esempio un dialogo tra idraulici:
Toni : Dio Can Bepi, el Porco Dio qua, spande ancora acqua!No te o gavevi giusta', Dio Can?
= Mannaggia Bepi, che sventura! Il tubo qui perde ancora! Mi sembrava che tu l'avessi aggiustato! Sei certo di averlo aggiustato bene?
Bepi: Porco Dio! = Certamente! Perchè metti in dubbio le mie capacità?
Toni: Dio Can, passame el Porco Dio che ghe dago mi 'na sistemada... Ciapa, Dio Can, varda che lavoretto! = Non raccontarmi fandonie, il fatto è che perde ancora!Passami piuttosto la chiave inglese che lo sistemo io...ecco, guarda bene che bel lavoro ho fatto!
Bepi: Dio Can! = Ammirevole davvero! Devo riconoscere la tua maggiore esperienza in lavori di questo genere.
La ricchezza del dialetto veneto non è nota a tutti.
Una parola può avere mille significati diversi a seconda del contesto e del variare dell'intonazione.
Ad esempio...
Al passaggio di una bella ragazza:Dio Can! = Che stupenda creatura!
In risposta alla domanda "sei sicuro?":Dio Can! = Ne ho l'assoluta certezza.
Di fronte ad un avvenimento particolarmente sfortunato(gomma bucata,passaggio a livello chiuso quando si è già in ritardo, ecc.): (Ma) Dio Can... = Sono oltremodo disgustato dal verificarsi di questa improbabile coincidenza.
Commento al resoconto di un'impresa particolarmente ardita di un amico (tipicamente: conquista di una ragazza) :Dio Can! = Il mio stupore e la mia ammirazione per te hanno raggiunto livelli inimmaginabili.
In risposta alla domanda "ma dovevi proprio comportarti in quel modo?" : (Eh,) Dio Can. = Che cos'altro avrei potuto fare,data la situazione?
Di fronte ad un interlocutore che accampa scuse poco credibili: (Ma dai,) Dio Can! = Non raccontarmi codeste fandonie, non sono nato ieri.
Come rafforzativo di una richiesta: Dove hai messo quel Porco Dio di un martello?
oppure:Nane,Dio Can, dov'è il martello?
In sostituzione di vocaboli che al momento non sovvengono: Gigi, passami il Porco Dio che svito questo bullone.
Ovviamente tutti questi usi possono essere messi in combinazione tra loro generando frasi altamente incomprensibili per un non esperto.
Ecco ad esempio un dialogo tra idraulici:
Toni : Dio Can Bepi, el Porco Dio qua, spande ancora acqua!No te o gavevi giusta', Dio Can?
= Mannaggia Bepi, che sventura! Il tubo qui perde ancora! Mi sembrava che tu l'avessi aggiustato! Sei certo di averlo aggiustato bene?
Bepi: Porco Dio! = Certamente! Perchè metti in dubbio le mie capacità?
Toni: Dio Can, passame el Porco Dio che ghe dago mi 'na sistemada... Ciapa, Dio Can, varda che lavoretto! = Non raccontarmi fandonie, il fatto è che perde ancora!Passami piuttosto la chiave inglese che lo sistemo io...ecco, guarda bene che bel lavoro ho fatto!
Bepi: Dio Can! = Ammirevole davvero! Devo riconoscere la tua maggiore esperienza in lavori di questo genere.
lunedì 17 dicembre 2007
tempo di doni, che coioni
Mandich tornerà probabilmente par Nadal, più che per nostalgia o per el cenon coa mama per l'audision dea rondine, intorno al 27.
a proposito, i çerca danzatori acrobatici, par chi se sentisse in possesso dei requisity
dito questo gusteve un omaggio al nostro nume tutelare, direttamente dal portfolio del me ultimo viazo ad Amsterdamme

desso ve moeo perché savé che so' un omo impegna' e no go tempo da perder
a proposito, i çerca danzatori acrobatici, par chi se sentisse in possesso dei requisity
dito questo gusteve un omaggio al nostro nume tutelare, direttamente dal portfolio del me ultimo viazo ad Amsterdamme

desso ve moeo perché savé che so' un omo impegna' e no go tempo da perder
domenica 9 dicembre 2007
mercoledì 5 dicembre 2007
comunicazione di servizio
e sopratuto quei che ga post soto forma de bozza che i veda de publicarli inveçe che eassarli eà aea muffa..
evoluzione

gentii poentoni massa impegnài par imparar a usar i prodigisi mezi dea tecnica lautamente provvisti dal signor Web,
come sempre me vedo costreto a impissarme per sodisfar i desideri de individuaità e salvaguardia del'identità
- nonchè grossa assunsion de responsabiità, cari i me amanti del'anonimato -
e quindi riceveré un invito a coeborar al blog, cosa invero alquanto formal ma pur stimoeante, e seguendo e istrusion SEMPLICISSIME guadagnaré un meraviglioso titoeo per quando voré publicar e vostre scoasse col pregio de esser finalmente riconossùi
clapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclapclap
grasie, grasie, eo go fato par ea comunità..
mercoledì 28 novembre 2007
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